Bruno Barbieri, digital strategist
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Comunicazione / 15.11.2016

Nel marketing, guardando all'evoluzione storica, sono diventati di moda diversi termini, coniati di volta in volta per inventare qualcosa di nuovo che potesse catturare l'attenzione del consumatore: e io ho vissuto in pieno i tempi in cui gli spot passavano a ritmo martellante nelle tv sempre accese, e la gente usciva di casa a comprare. Il marketing emozionale ha lasciato posto al marketing esperienziale, che pareva sussurrare ad un orecchio: "prova questo prodotto fantastico, ti farò sentire veramente importante ...

Blog / 28.10.2016

Questo è il post che non ho mai scritto. E non so se mai lo farò. L'essenziale è per me una condizione necessario per sentirsi bene, senza scomodare altre parole come felicità. Durante la nostra crescita, siamo abituati a passare gran parte del tempo riempiendo degli spazi, poi - ad un certo punto - il vaso è pieno e capiamo che è ora di iniziare a togliere. Arrivare all'essenziale rimane un lungo e doloroso processo, come quello di uno scultore che togliendo pezzi al blocco di marmo svela l'opera d'arte che c'era già, nascosta in mezzo a tanti altri frammenti di...

Blog / 23.08.2016

Il "tono di voce" che usiamo quando ci relazioniamo con qualcuno è un aspetto importantissimo per rendere efficace il messaggio. Si tratta di un aspetto che è innato a noi: applichiamo senza rendercene conto questo concetto anche senza aver studiato e concettualizzato gli aspetti che stanno alla base del fenomeno. Usiamo linguaggi diversi in funzione del contesto e dell'interlocutore: quando ordiniamo un caffè al bar, quando dobbiamo parlare ad una platea, quando siamo in ascensore con uno sconosciuto. A volte c'è di mezzo l'imbarazzo per non saper se dare del lei o del tu. Le nostre parole cambiano a seconda...

Blog / 11.07.2016

C'è sempre tanta gente che protesta ogni volta che l'algoritmo di Facebook, ovvero l'insieme delle regole che determinano la visibilità dei contenuti altrui, cambia. Quello che si chiama news feed sceglie infatti ciò che è più importante per noi, e ce lo fa vedere prima di tutto il resto (i contenuti che Facebook ritiene che non ci interessino). Da Dicembre 2015 ad ora l'algoritmo è cambiato ben 4 volte, il che sta ad indicare che questa cosa è particolarmente importante. La cosa che sta succedendo è che stanno diminuendo, e di tanto, le condivisioni che riguardano post con link esterni...