Blog Archives - BrunoBarbieri.eu
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Invisibili è un libro che racconta le storie di dieci senza tetto, raccontate da altrettanti autori. Attraverso il ricavato delle vendite, verranno realizzati degli orti sociali per offrire agli invisibili un'occasione di riscatto sociale. L'editore è il Centro della Famiglia di Treviso, organizzazione che nella città svolge il ruolo di formazione e sostegno alla famiglia. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio di Treviso, impegnata nel dare aiuto alle persone in difficoltà: principalmente anziani, senza tetto e profughi. Invisibili è un libro tutt'altro che facile. Siamo vicini al Natale, occasione che facciamo tutti nostra...

Questo è il post che non ho mai scritto. E non so se mai lo farò. L'essenziale è per me una condizione necessario per sentirsi bene, senza scomodare altre parole come felicità. Durante la nostra crescita, siamo abituati a passare gran parte del tempo riempiendo degli spazi, poi - ad un certo punto - il vaso è pieno e capiamo che è ora di iniziare a togliere. Arrivare all'essenziale rimane un lungo e doloroso processo, come quello di uno scultore che togliendo pezzi al blocco di marmo svela l'opera d'arte che c'era già, nascosta in mezzo a tanti altri frammenti di...

Il "tono di voce" che usiamo quando ci relazioniamo con qualcuno è un aspetto importantissimo per rendere efficace il messaggio. Si tratta di un aspetto che è innato a noi: applichiamo senza rendercene conto questo concetto anche senza aver studiato e concettualizzato gli aspetti che stanno alla base del fenomeno. Usiamo linguaggi diversi in funzione del contesto e dell'interlocutore: quando ordiniamo un caffè al bar, quando dobbiamo parlare ad una platea, quando siamo in ascensore con uno sconosciuto. A volte c'è di mezzo l'imbarazzo per non saper se dare del lei o del tu. Le nostre parole cambiano a seconda...

C'è sempre tanta gente che protesta ogni volta che l'algoritmo di Facebook, ovvero l'insieme delle regole che determinano la visibilità dei contenuti altrui, cambia. Quello che si chiama news feed sceglie infatti ciò che è più importante per noi, e ce lo fa vedere prima di tutto il resto (i contenuti che Facebook ritiene che non ci interessino). Da Dicembre 2015 ad ora l'algoritmo è cambiato ben 4 volte, il che sta ad indicare che questa cosa è particolarmente importante. La cosa che sta succedendo è che stanno diminuendo, e di tanto, le condivisioni che riguardano post con link esterni...

Ogni minuto su internet succedono un sacco di cose. Ognuno di noi è lì dentro, ritagliandosi la propria fetta di torta. Per esempio io non sono solito fare gliswipes su Tinder, un’app di dating che ti geolocalizza per individuare chi è interessato vicino a te. Questa infografica di VisualCapitalist rappresenta uno spaccato sulla vita delle persone, oggi. Persone che usano internet per cercare informazioni, per rilassarsi ascoltando musica, per rimanere in contatto con i propri amici e per fare acquisti. Il 73% di questo tempo lo passiamo sullo smartphone (+48% negli ultimi due anni, ci suggerisce l’ultimo rapporto AudiWeb), e si tratta di...

Sappiamo già che la maggior parte del traffico web avviene da dispositivi mobile: per migliorare l’esperienza da mobile sul motore di ricerca, Google ha introdotto un aggiornamento sul suo algoritmo di posizionamento, penalizzando i siti non responsive, ovvero la cui visualizzazione non si adatta alla dimensione ridotta degli schermi dei dispositivi mobile. Da Aprile 2015, dopo l'update denominato Mobilegeddon, i siti non responsive venivano già penalizzati nelle ricerche effettuate da mobile. Ma, come ha spiegato in un post Klemen Klobove, “Cercare su Google una risposta buona e rilevante, non dovrebbe dipendere dal device utilizzato. Si dovrebbe ottenere la migliore risposta a...

Il messaggio, pubblicato sul blog di Webmaster Tool, è chiarissimo: i blogger che recensiscono sul loro blog un prodotto omaggio ricevuto da un'azienda dovrebbero stare attenti ad inserire il tag nofollow nel linkare l'azienda che ha inviato l'omaggio. In dettaglio, in cosa consistono queste "best practices" utili ad evitare il rischio di incappare in una tanto temuta penalizzazione di Google? Se decidete di inserire un link al sito della società produttrice (oppure alla pagina Facebook, o all'azienda che lo commercializza, una pagina di recensioni di prodotti, un'app ...

«Viviamo in un’epoca in cui alla bulimia dei mezzi corrisponde l’atrofia dei fini». Lapidaria ma incontestabile, questa asserzione del filosofo francese Paul Ricoeur delinea uno dei rischi maggiori della società contemporanea. Da un lato, infatti, mai come oggi abbiamo a disposizione un paniere sterminato di informazioni e di dati attraverso la comunicazione digitale. Mai come ora la scienza, accompagnata dalla tecnologia, ci offre una strumentazione efficace nella ricerca fisica, medica, industriale. Mai come in questo tempo la finanza stende una rete, spesso impalpabile, avvolgendo e talora strangolando il nostro globo. Mai come ai nostri giorni le distanze s’accorciano e persino...

In un recente articolo apparso sul New York Times, Farhad Manjoo scrive che “I toni su Internet sono quasi sempre sopra le righe, ma quest’anno lo sono stati più del solito: estremisti di ogni tipo riescono a spiccare nel rumore di fondo e ottenere più visibilità a scapito di chi ha toni più pacati e ragionevoli, rendendo di fatto Internet un posto inospitale”. La tesi, ripresa da Il Post, è che parte della sovreccitazione online sia dovuta ai tempi in cui viviamo e alle notizie che riceviamo, ormai quotidianamente, su attacchi terroristici, uccisioni di massa, sparatorie, razzismo, proteste e violenze di ogni...

Lo scenario contemporaneo entro cui si sta muovendo colui il quale fino a poco tempo fa veniva etichettato consumatore, è oggi per molti caratterizzato da una buona dose di incomprensibilità. All'interno dei mondi del marketing e della comunicazione, che hanno sempre viaggiato paralleli, c'è l'impressione che tutto sia stato già provato. Il consumatore è sempre meno prevedibile, è ormai diventato infedele e la comunicazione di marca è di nuovo costretta ad un cambio di paradigma che si basa sull'individuazione di nuove narrazioni che rispondano a veri criteri di autenticità per i diversi profili di pubblico. A partire dagli anni novanta, il...