Bruno Barbieri, digital strategist
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SEO / 10.09.2013

SEO e posizionamento per ogni entità del Web devono essere considerate una conseguenza, non un obiettivo: Il Web non accrescerà mai la sua qualità finchè le keywords saranno considerate un obiettivo. Ricordiamo che un buon posizionamento è solo il primo gradino per arrivare alla conversione: cura la tua landing page ancor prima!...

Alpinismo / 05.09.2013

Ecco quali sono i 4000 delle Alpi (Elenco Ufficiale U.I.A.A. nel Gruppo del Monte Bianco) Aiguille de Bionnassay 4052 m. Dôme du Goûter 4304 m. Mont Blanc / Monte Bianco 4807 m. Monte Bianco di Courmayeur 4748 m. Picco Luigi Amedeo 4470 m. Mont Brouillard 4068 m. Punta Baretti 4013m. Grand Pilier d'Angle 4223 m. Aiguille Blanche de Peutérey 4114 m. Mont Maudit 4465 m. Mont Blanc du Tacul 4248 m. L'Isolée 4114 m. Pointe Carmen 4109 m. Pointe Médiane 4097 m. Pointe Chaubert 4074 m. Corne du Diable 4064 m. Dente del Gigante/Dent du Géant 4014 m. Aiguille de Rochefort 4001 m. Dôme de Rochefort 4015 m. Punta Margherita 4065 m. Punta Elena 4045 m. PuntaCroz 4110 m. Punta Whymper 4184 m. Punta...

Alpinismo / 05.09.2013

"4000 metri: la quota simbolo delle Alpi occidentali, una quota che esercita un tale fascino da porre ingiustamente in secondo piano ogni rilievo minore. I primi esploratori di queste montagne si lasciarono incantare solo in parte dal livello di altitudine. L'ideale che li spronava era soprattutto un romantico senso della natura: da una parte un insaziabile desiderio di luce limpida e di vette interminabili e dall'altra l'incessante stimolo proprio degli studiosi di geologia, glaciologia, geografia, botanica o anche di storia, filosofia e letteratura. Queste componenti razionali ed irrazionali si fondono, a mio parere, nel mondo dell'esplorazione alpina, a cui si...

Alpinismo / 05.09.2013

Di Gaston Rébuffat amo ricordare soprattutto le immagini che lo ritraggono in cima alle guglie del Massiccio del Monte Bianco. Nessun altro, più di lui, ha saputo, nel corso della propria attività alpinistica, unire l’azione fisica al vero estetismo che fa di un alpinista anche un artista, che sappia comunicare a un vasto pubblico le emozioni più profonde capace di trasmettere la montagna, non solo terreno di performance sportiva, luogo in cui coronare discutibili record, ma dimensione poetica, lirica, in cui l’alpinista è romanticamente compreso in un totale accordo con la natura e – se vogliamo – il creato. Spesso in...