Bruno Barbieri, digital strategist
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Blog, Montagna / 06.03.2015

C'è chi sta bene a casa propria, sta bene nelle vesti del pantofolaio e passa la domenica seduto sul divano, a guardare la tv. Ma c'è anche chi non riesce a stare un attimo a casa. Il fenomeno è noto come wanderlust: la "sete" di scoprire nuovi posti non si esaurisce mai. Secondo alcuni studi il fenomeno sarebbe collegato ad un gene del DNA, il DRD4, che è associato ai livelli di dopamina nel cervello. Un altro gene, il DRD4-7R, è stato rinominato il gene della Wanderlust, grazie alla sua correlazione con grandi livelli di curiosità e irrequietezza. Il gene non...

Comunicazione / 28.02.2015

Lo scorso venerdì (27 Febbraio 2015) ho avuto modo di assistere a un interessante incontro sulla Comunicazione Sociale, organizzato da Volontarinsieme, associazione che si occupa del coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso. L'obiettivo dell'incontro era sensibilizzare le organizzazioni del terzo settore sugli importanti risultati che possono derivare da un'efficace attività di comunicazione. Per me, che mi occupo prevalentemente di comunicazione "commerciale", è stata un'occasione molto interessante sia per riflettere sulle particolari caratteristiche della comunicazione sociale, sia sulle competenze specifiche di cui bisogna tener conto, rispetto agli altri tipi di comunicazione, nel momento in cui si partecipa a progetti di comunicazione per organizzazioni...

Internet / 19.12.2014

Penso di essere una persona fortunata: amo il mio lavoro. Tutti dovrebbero avere questa opportunità, ma è un altro discorso. Mi piace entrare nelle aziende, parlare con le persone, ascoltare le loro necessità [di business] e proporre una soluzione. Mi conoscono come uno con i piedi per terra: non prometto mai obiettivi che non sono certo saprò raggiungere (anzi, prometto di meno, sapendo di poter sfruttare poi il vantaggio di rimanere in una safety zone). Le persone che incontro per lo più si dividono in due parti: quelle entusiaste delle (non più nuove) tecnologie digitali, e quelle pessimiste, disilluse. Alle prime, non...