Cos'è la SEO, tra storpiature e cattiva informazione - BrunoBarbieri.eu
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Cos’è la SEO, tra storpiature e cattiva informazione

La SEO, acronimo che sta per Search engine optimization o, se parliamo della professione, di Search Engine Optimizer, è un’attività che ha come scopo il miglioramento della qualità di un sito internet per l’utente che cerca informazioni attraverso un motore di ricerca

google
Non è, come comunemente si pensa, un’attività per i motori di ricerca, e non è neppure un’attività che ha come scopo l’aumento dei visitatori di certo sito internet. Sono molti, purtroppo, i luoghi comuni e le convinzioni su questa disciplina. Inspiegabilmente, a complicare le cose fino a poche settimane fa c’era Wikipedia, secondo cui

Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization, SEO, in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico (accessi) che un sito web riceve tramite i motori di ricerca.

Di recente c’è stata una campagna di sensibilizzazione nei contfonti della SEO e dei SEO, promossa sul magazine di Giorgio Taverniti da Andrea Pernici, grazie alla quale la descrizione è stata corretta in

Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization, SEO, in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad ottenere la corretta rilevazione, codifica analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider.

La SEO ha come scopo il miglioramento della qualità dell’informazione che l’utente ricerca, non l’aumento del traffico: in senso stretto, un aumento della qualità potrebbe anche comportare una diminuzione delle visite che la pagina riceve. Incredibilmente, la documentazione ufficiale di Google non è corretta in quanto si trova scritto

La decisione di avvalersi di un SEO è una decisione importante che può potenzialmente migliorare il tuo sito e consentirti di risparmiare tempo, ma può anche rischiare di danneggiare il tuo sito e la tua reputazione. Assicurati di comprendere quali sono i vantaggi potenziali nonché i danni che un SEO irresponsabile può causare al tuo sito […]

Si fatica a trovare un senso a queste affermazioni. Cosa significa che la decisione di avvalersi di un SEO è importante e può potenzialmente migliorare il sito e far risparmiare tempo? E cosa significa che può rischiare di danneggiare e far perdere la reputazione? Sono d’accordo con Andrea Pernici quando afferma che queste dichiarazioni sono un insulto alla professione del SEO. Innanzitutto non serve scomodare i SEO per causare danni ad un sito, inoltre in ogni settore professionale e non ci sono soggetti che fanno male il proprio lavoro. Certamente un SEO è in grado di migliorare il tuo sito e, ma solo la sua attività viene inserita in modo organico all’interno di una più ampia strategia che coinvolge competenze legate a design, copywriting, user interaction e user experience, sviluppo, social e relationship/link building. Nell’esercizio del mio lavoro, mi soffermo spesso su questi importanti concetti, cercando di lottare contro il luogo comune secondo cui il SEO smanetta un po’ sul codice del sito e questo inizia a funzionare.
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Nonostante i SEO in genere forniscano un servizio utile per i propri clienti, alcuni SEO disonesti hanno messo in cattiva luce l’intera categoria con le loro iniziative di marketing eccessivamente aggressive e i tentativi di manipolare in modo scorretto i risultati dei motori di ricerca.

Evidentemente Google ci tiene a mettere in guardia da incompetenti e truffatori, e questo non può che farmi piacere. Tuttavia questa affermazione richiede di essere discussa a parte ed in modo approfondito: le regole della SEO sono infatti stabilite per oltre il 90% da Google stesso, e quindi appare paradossale che proprio Google, che tra l’altro spesso premia proprio chi usa queste tecniche scorrette, e lo fa a sua volta, esponga lamentele nei confronti del suo sistema di posizionamento, che evidentemente manifesta qualche falla. Credo però che i clienti più vulnerabili siano quelli con scarse competenze, che affidano la propria attività alla persona sbagliata: temo che la persona inesperta abbia serie difficoltà a raggiungere la documentazione di google e a diffidare da professionisti ed aziende con cattive intenzioni.
Per queste ragioni ritengo fonfamentale investire nella formazione ed incentivare la crescita della conoscenza di questa meravigliosa attività, facendo capire ai clienti innanzitutto quali sono i vantaggi competitivi di cui possono disporre una volta che la loro attività è presente nelle SERP rilevanti per il loro business.

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